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Se la targa non è italiana

Un veicolo estero richiede controlli aggiuntivi rispetto a un usato già immatricolato in Italia.

Verifica REVE, assicurazione e titolo di disponibilità. La disciplina generale è nell'art. 93-bis del Codice della Strada; il caso concreto si verifica presso ACI/PRA.

Perché può essere utile

Confondere un veicolo estero con un usato italiano espone a scadenze, costi e obblighi diversi. Meglio ricostruire titolo di disponibilità, durata d'uso, assicurazione e eventuale registrazione prima di impegnarsi.

Cosa puoi verificare / ottenere

Verifica Paese di immatricolazione, targa, documenti, assicurazione e titolo di disponibilità. Se sei residente in Italia e usi il veicolo oltre i 30 giorni annui, verifica l'obbligo di registrazione al REVE e l'attestazione da tenere a bordo. ACI mette a disposizione la pagina ufficiale del servizio e la ricerca dell'ID veicolo estero. In caso di importazione vera e propria, gli adempimenti di immatricolazione italiana restano distinti e vanno verificati in Motorizzazione.

Strumenti

Le soluzioni disponibili

Consigliato

Registro veicoli esteri (REVE)

Se usi in Italia per oltre 30 giorni un veicolo con targa estera, verifica l'obbligo di registrazione al REVE. ACI spiega documenti, sportelli PRA/STA e attestazione da tenere a bordo, con QR code per i controlli.

Informati sul REVE
Ufficio Centrale Italiano (UCI)
Consigliato

UCI: sinistri e veicoli con elemento estero

L'Ufficio Centrale Italiano è il riferimento del sistema Carta Verde per i sinistri RC Auto con veicoli esteri. Utile se compri, usi o hai un sinistro che coinvolge una targa non italiana.

Consulta UCI
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Adempimenti doganali per veicoli extra UE

Se il veicolo proviene da fuori dell'Unione europea, possono esserci adempimenti doganali distinti dall'immatricolazione. Verifica presso ADM e Motorizzazione prima di circolare o comprare.

Consulta l'ADM